Rally del Tirreno protagonisti in classe N2

Rally del Tirreno protagonisti in classe N2

Grande prestazione del pilota di sinagra Matteo Salpietro che in coppia con il navigatore Michele Marturano ha fatto segnare tempi molto interessanti a bordo della Peugeot 106 rally di classe N2 gestita e preparata dalla factory di famiglia, l’Autotecnica Racing, chiudendo secondo su venti di classe n2 e terzo su trentaquattro di gruppo N oltre che quattordicesimo assoluto.

E’ stata una gara davvero pesante a livello fisico per il fortissimo caldo, che, sommata alla difficolta tecnica delle prove e dello svolgimento quasi tutto in notturna, ha fatto si che fosse un rally davvero tosto – commenta Matteo Salpietro. Abbiamo patito qualche problema di troppo nell’assetto che ha condizionato il nostro primo giro di prove, nel quale abbiamo purtroppo accumulato un ritardo importate. Dopo il primo giro siamo riusciti a fare le giuste regolazioni che hanno dato i giusti frutti. A questo punto abbiamo preferito amministrare ed arrivare pur chiudendo con un ottimo secondo posto di classe”.

Un ottimo secondo posto di classe RS4 e terzo di gruppo Racing Start per il messinese Alessio Pandolfino in coppia con il navigatore Nicola Segreto che hanno saputo ben sfruttare la loro Peugeot 206 in debito di potenza su alcune prove, aggiudicandosi per ben tre volte, ovvero tutti i passaggi, la prova speciale Colli 4 strade, dove contava molto anche la tecnica di guida.

“Tutto bene – commenta Pandolfino – gara più che positiva. Abbiamo fatto dei tempi abbastanza interessanti malgrado qualche problema patito sulla nostra vettura. Rally molto impegnativo sia come tipologia di strade che non da meno per il fortissimo caldo che ha caratterizzato il weekend di gara. Un ringraziamento speciale ai nostri preparatori, l’Autotecnica Racing, al nostro allestitore della scocca Roberto Adriano ed a tutta la SGB Rallye. Per ultimo mi piace dedicare questo bel risultato al mio papà, sempre al mio fianco in tutte le gare”.

Pandolfino-Segreto

Sfortunate invece la gara di Giammarco Foti in coppia con il fidato Alessandro Tascone traditi dal cambio della loro Peugeot 205 proprio sulla speciale iniziale, per l’ex campione siciliano Nicol Ridolfo, dirigente della scuderia messinese, che in coppia con l’esperto Antonio Tumeo è rimasto fermo lungo il trasferimento quando occupava saldamente la seconda posizione di classe e infine l’altro ex campione siciliano, rientrante dopo qualche anno di pausa, Carmelino Nania che in coppia con la giovanissima e promettente navigatrice Aurora Augliera è stato tradito dalla cinghia dell’alternatore della sua Peugeot 106 rally, mentre viaggiava costantemente tra il secondo e terzo posto di classe.